Novità normative per aziende e studi professionali
Le nuove leggi e i nuovi adempimenti che riguardano le imprese, raggruppati per tipologia di azienda, con i riferimenti ufficiali, le scadenze e le differenze tra regioni. Selezionati dal controllo normativo settimanale del Portale IDGS.
In breve
In questa pagina I-dentity raccoglie le novità normative rilevanti per le aziende, divise per tipologia (tutte le aziende; studi dentistici, poliambulatori e strutture sanitarie; laboratori odontotecnici; consulenza it e fornitura hardware; consulenza, formazione e studi professionali). Per ogni norma: sintesi, date, cosa fare, riferimenti ufficiali, ambito nazionale o regionale e il professionista a cui rivolgersi. Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2026.
Tutte le aziende
Tutte le aziende
Norme che riguardano le imprese di ogni settore, comprese quelle sanitarie e gli studi organizzati in forma d'impresa.
NazionaleRiguarda: Tutte le aziende, Laboratori, IT, Consulenza e professioni
Polizza obbligatoria contro i rischi catastrofali: scadenze passate per tutte le imprese
Le imprese iscritte al Registro delle imprese devono assicurare terreni, fabbricati, impianti e attrezzature contro sisma, alluvione, frana, inondazione ed esondazione. L'obbligo è scattato in date diverse secondo la dimensione; per micro e piccole imprese il termine era il 31 dicembre 2025 e non c'è stata una proroga generale (solo per turismo, ristorazione e pesca). Chi non è assicurato rischia l'esclusione da contributi e agevolazioni pubbliche.
Grandi imprese: dal 1° aprile 2025
Medie imprese: dal 1° ottobre 2025
Micro e piccole imprese: 31 dicembre 2025
Cosa fare: Verificare di avere la polizza e che copra anche i beni in locazione o leasing. Le società tra professionisti (STP) e le società che gestiscono studi o poliambulatori sono imprese e devono controllare la propria posizione; i professionisti individuali non iscritti al Registro imprese di norma sono esclusi.
Per il tuo caso rivolgiti a: broker assicurativo e commercialista.
Nazionale
Formazione sulla sicurezza: chiuso il periodo transitorio del nuovo Accordo Stato-Regioni
L'Accordo del 17 aprile 2025 riscrive durata e contenuti dei corsi previsti dall'art. 37 del D.Lgs. 81/2008. Introduce l'obbligo di formazione specifica per il datore di lavoro, porta a due anni l'aggiornamento dei preposti e rafforza i requisiti degli enti formatori e la verifica dell'efficacia dei corsi. I 12 mesi di periodo transitorio si sono chiusi a maggio 2026.
Accordo: 17 aprile 2025
Fine del periodo transitorio: maggio 2026
Cosa fare: Ricontrollare attestati e scadenze di tutti i lavoratori, programmare il corso per il datore di lavoro e gli aggiornamenti dei preposti.
Differenze tra regioni: L'Accordo vale in tutta Italia, ma l'accreditamento degli enti formatori e i controlli sono gestiti dalle Regioni: requisiti e modalità degli enti accreditati possono variare da regione a regione.
Per il tuo caso rivolgiti a: RSPP o consulente per la sicurezza sul lavoro.
Unione europea
Trasparenza retributiva: in vigore il D.Lgs. 96/2026
Il decreto recepisce la Direttiva (UE) 2023/970. Negli annunci e nella selezione va indicata la retribuzione iniziale o la sua fascia; il lavoratore può chiedere i livelli retributivi medi per lavoro uguale o di pari valore; sono nulle le clausole che vietano di rivelare la propria retribuzione. Vale per tutti i datori di lavoro, senza soglia dimensionale; dai 100 dipendenti c'è anche la relazione periodica sul divario retributivo di genere.
In vigore: 7 giugno 2026
Cosa fare: Aggiornare i modelli degli annunci di lavoro e definire criteri oggettivi e neutri rispetto al genere per livelli, retribuzioni e progressioni.
Materia da valutare con un legale. Per il tuo caso rivolgiti a: consulente del lavoro o avvocato giuslavorista.
NazionaleRiguarda: Tutte le aziende, Sanitarie, Consulenza e professioni
Legge italiana sull'intelligenza artificiale: informare clienti, pazienti e lavoratori
La L. 132/2025 stabilisce che i professionisti possono usare l'IA solo a supporto della propria attività, con prevalenza del lavoro umano, e devono informare il cliente in modo chiaro (art. 13). In sanità il paziente ha diritto di sapere se vengono usate tecnologie di IA e la decisione resta al medico (art. 7). Sul lavoro l'IA va usata in modo sicuro, trasparente e rispettoso della dignità e della riservatezza (art. 11). Alcuni decreti attuativi sono ancora attesi.
In vigore: 10 ottobre 2025
Cosa fare: Mappare gli strumenti di IA in uso e aggiornare lettere d'incarico, informative e, negli studi sanitari, il consenso informato.
Materia da valutare con un legale. Per il tuo caso rivolgiti a: avvocato o DPO (responsabile della protezione dei dati).
Unione europeaRiguarda: Tutte le aziende, IT
AI Act: rinviati gli obblighi sui sistemi ad alto rischio, resta la formazione del personale
Il Regolamento (UE) 2026/1744 modifica l'AI Act e rinvia gli obblighi per i sistemi di IA ad alto rischio. Resta l'obbligo di alfabetizzazione (art. 4): chi fornisce o usa sistemi di IA deve garantire una formazione adeguata del personale, con regole rese meno rigide. Dal 2 agosto 2026 si applicano governance e sanzioni.
Alfabetizzazione IA (art. 4): dal 2 febbraio 2025
Sistemi ad alto rischio (Allegato III): 2 dicembre 2027
Sistemi ad alto rischio (Allegato I): 2 agosto 2028
Cosa fare: Fare e documentare una formazione di base per chi usa strumenti di IA e adottare una policy aziendale sul loro utilizzo. Chi sviluppa o rivende soluzioni di IA deve verificare gli obblighi da fornitore.
Materia da valutare con un legale. Per il tuo caso rivolgiti a: avvocato o DPO; per gli aspetti tecnici un consulente IT.
NazionaleRiguarda: Tutte le aziende, Laboratori, IT
POS e registratore telematico: obbligo di collegamento dal 2026
Chi emette il documento commerciale con registratore telematico deve abbinare ogni POS al registratore. Il collegamento è solo logico e si fa con il servizio «Gestione collegamenti» del portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate. Gli studi sanitari che emettono solo fattura di norma non sono coinvolti.
Obbligo: dal 1° gennaio 2026
Prima finestra di abbinamento: 20 aprile 2026
Cosa fare: Verificare che tutti i POS siano abbinati e ripetere l'abbinamento a ogni nuovo POS o cambio di contratto.
Legge di Bilancio 2026: premi di risultato all'1% e aumenti contrattuali agevolati
Per il 2026 e il 2027 i premi di risultato fino a 5.000 euro annui sono tassati con imposta sostitutiva all'1%. Gli aumenti da rinnovi contrattuali corrisposti nel 2026 hanno un'imposta sostitutiva del 5% per i redditi più bassi, e la seconda aliquota IRPEF scende dal 35% al 33%.
Decorrenza: dal 1° gennaio 2026
Cosa fare: Valutare un accordo aziendale di secondo livello per premi di risultato e welfare, legando il premio a obiettivi misurabili.
Per il tuo caso rivolgiti a: consulente del lavoro e commercialista.
NazionaleRiguarda: Tutte le aziende, Laboratori, IT
Iperammortamento 2026-2028: la nuova agevolazione per i beni 4.0
Al posto dei crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 arriva una maggiorazione del costo ammortizzabile per i beni strumentali 4.0 e gli impianti da fonti rinnovabili. La procedura passa dal GSE in tre fasi: prenotazione, conferma con acconto del 20% e completamento.
Investimenti agevolabili: 1° gennaio 2026 – 30 settembre 2028
Piattaforma GSE: aperta dal 12 giugno 2026
Cosa fare: Prenotare l'agevolazione prima di ordinare i beni e coordinare il piano degli investimenti con il commercialista.
Per il tuo caso rivolgiti a: commercialista e, per l'attestazione dei requisiti, un perito.
Sanitarie
Studi dentistici, poliambulatori e strutture sanitarie
NazionaleRiguarda: Tutte le aziende, Sanitarie, Consulenza e professioni
Legge italiana sull'intelligenza artificiale: informare clienti, pazienti e lavoratori
La L. 132/2025 stabilisce che i professionisti possono usare l'IA solo a supporto della propria attività, con prevalenza del lavoro umano, e devono informare il cliente in modo chiaro (art. 13). In sanità il paziente ha diritto di sapere se vengono usate tecnologie di IA e la decisione resta al medico (art. 7). Sul lavoro l'IA va usata in modo sicuro, trasparente e rispettoso della dignità e della riservatezza (art. 11). Alcuni decreti attuativi sono ancora attesi.
In vigore: 10 ottobre 2025
Cosa fare: Mappare gli strumenti di IA in uso e aggiornare lettere d'incarico, informative e, negli studi sanitari, il consenso informato.
Materia da valutare con un legale. Per il tuo caso rivolgiti a: avvocato o DPO (responsabile della protezione dei dati).
Unione europeaRiguarda: Sanitarie, IT
NIS2: le misure di sicurezza di base vanno adottate entro ottobre 2026
Per i soggetti inseriti nell'elenco NIS2 il 2026 è l'anno dell'attuazione: le misure di sicurezza di base indicate dall'Agenzia per la cybersicurezza nazionale vanno adottate entro 18 mesi dall'inserimento. Rientrano il settore sanitario sopra le soglie dimensionali (gli studi piccoli di norma ne sono esclusi) e i fornitori di servizi IT gestiti; chi fornisce un soggetto NIS2 riceve sempre più spesso richieste contrattuali di conformità.
Registrazione annuale sul portale ACN: 1° gennaio – 28 febbraio
Misure di base: entro 18 mesi dall'inserimento nell'elenco (per molti soggetti ottobre 2026)
Cosa fare: Verificare se l'azienda rientra nella NIS2; se sì, completare analisi dei rischi e misure. Se si è fornitori, prepararsi alle verifiche dei clienti.
Materia da valutare con un legale. Per il tuo caso rivolgiti a: consulente di cybersicurezza (GS Technology) e avvocato.
Nazionale
Sistema Tessera Sanitaria: le spese si inviano una volta l'anno
Il D.M. MEF 29 ottobre 2025 ha reso annuale l'invio dei dati delle spese sanitarie al Sistema TS: dal 2026 non c'è più l'invio semestrale. Resta il divieto di emettere fattura elettronica tramite SdI per le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche.
Spese del 2° semestre 2025: 2 febbraio 2026
Spese 2026: entro fine gennaio 2027
Cosa fare: Controllare le impostazioni del gestionale, mettere in calendario l'invio annuale e gestire le opposizioni dei pazienti.
Riferimenti normativi: D.M. MEF 29/10/2025 (GU n. 261 del 10/11/2025), che modifica il D.M. 19/10/2020 · Sistema Tessera Sanitaria
Per il tuo caso rivolgiti a: commercialista.
Nazionale
ECM: al via il triennio formativo 2026-2028
Per il triennio 2026-2028 l'obbligo è di 150 crediti, con riduzioni per chi ha conseguito molti crediti nel triennio 2023-2025 e per chi costruisce il dossier formativo, individuale o di gruppo. Il dossier si può costruire solo nel 2026 e nel 2027.
Triennio: 1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028
Costruzione del dossier formativo: entro il 2027
Cosa fare: Costruire il dossier formativo entro il 2027, valutando quello di gruppo per tutto il team dello studio, e monitorare i crediti di ciascun professionista.
Differenze tra regioni: Oltre ai provider nazionali esistono provider accreditati dalle singole Regioni e Province autonome: offerta formativa e procedure possono cambiare da regione a regione.
Per il tuo caso rivolgiti a: il proprio Ordine professionale o un provider ECM.
Laboratori
Laboratori odontotecnici
NazionaleRiguarda: Tutte le aziende, Laboratori, IT, Consulenza e professioni
Polizza obbligatoria contro i rischi catastrofali: scadenze passate per tutte le imprese
Le imprese iscritte al Registro delle imprese devono assicurare terreni, fabbricati, impianti e attrezzature contro sisma, alluvione, frana, inondazione ed esondazione. L'obbligo è scattato in date diverse secondo la dimensione; per micro e piccole imprese il termine era il 31 dicembre 2025 e non c'è stata una proroga generale (solo per turismo, ristorazione e pesca). Chi non è assicurato rischia l'esclusione da contributi e agevolazioni pubbliche.
Grandi imprese: dal 1° aprile 2025
Medie imprese: dal 1° ottobre 2025
Micro e piccole imprese: 31 dicembre 2025
Cosa fare: Verificare di avere la polizza e che copra anche i beni in locazione o leasing. Le società tra professionisti (STP) e le società che gestiscono studi o poliambulatori sono imprese e devono controllare la propria posizione; i professionisti individuali non iscritti al Registro imprese di norma sono esclusi.
Per il tuo caso rivolgiti a: broker assicurativo e commercialista.
NazionaleRiguarda: Tutte le aziende, Laboratori, IT
POS e registratore telematico: obbligo di collegamento dal 2026
Chi emette il documento commerciale con registratore telematico deve abbinare ogni POS al registratore. Il collegamento è solo logico e si fa con il servizio «Gestione collegamenti» del portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate. Gli studi sanitari che emettono solo fattura di norma non sono coinvolti.
Obbligo: dal 1° gennaio 2026
Prima finestra di abbinamento: 20 aprile 2026
Cosa fare: Verificare che tutti i POS siano abbinati e ripetere l'abbinamento a ogni nuovo POS o cambio di contratto.
NazionaleRiguarda: Tutte le aziende, Laboratori, IT
Iperammortamento 2026-2028: la nuova agevolazione per i beni 4.0
Al posto dei crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 arriva una maggiorazione del costo ammortizzabile per i beni strumentali 4.0 e gli impianti da fonti rinnovabili. La procedura passa dal GSE in tre fasi: prenotazione, conferma con acconto del 20% e completamento.
Investimenti agevolabili: 1° gennaio 2026 – 30 settembre 2028
Piattaforma GSE: aperta dal 12 giugno 2026
Cosa fare: Prenotare l'agevolazione prima di ordinare i beni e coordinare il piano degli investimenti con il commercialista.
Per il tuo caso rivolgiti a: commercialista e, per l'attestazione dei requisiti, un perito.
IT
Consulenza IT e fornitura hardware
NazionaleRiguarda: Tutte le aziende, Laboratori, IT, Consulenza e professioni
Polizza obbligatoria contro i rischi catastrofali: scadenze passate per tutte le imprese
Le imprese iscritte al Registro delle imprese devono assicurare terreni, fabbricati, impianti e attrezzature contro sisma, alluvione, frana, inondazione ed esondazione. L'obbligo è scattato in date diverse secondo la dimensione; per micro e piccole imprese il termine era il 31 dicembre 2025 e non c'è stata una proroga generale (solo per turismo, ristorazione e pesca). Chi non è assicurato rischia l'esclusione da contributi e agevolazioni pubbliche.
Grandi imprese: dal 1° aprile 2025
Medie imprese: dal 1° ottobre 2025
Micro e piccole imprese: 31 dicembre 2025
Cosa fare: Verificare di avere la polizza e che copra anche i beni in locazione o leasing. Le società tra professionisti (STP) e le società che gestiscono studi o poliambulatori sono imprese e devono controllare la propria posizione; i professionisti individuali non iscritti al Registro imprese di norma sono esclusi.
Per il tuo caso rivolgiti a: broker assicurativo e commercialista.
Unione europeaRiguarda: Tutte le aziende, IT
AI Act: rinviati gli obblighi sui sistemi ad alto rischio, resta la formazione del personale
Il Regolamento (UE) 2026/1744 modifica l'AI Act e rinvia gli obblighi per i sistemi di IA ad alto rischio. Resta l'obbligo di alfabetizzazione (art. 4): chi fornisce o usa sistemi di IA deve garantire una formazione adeguata del personale, con regole rese meno rigide. Dal 2 agosto 2026 si applicano governance e sanzioni.
Alfabetizzazione IA (art. 4): dal 2 febbraio 2025
Sistemi ad alto rischio (Allegato III): 2 dicembre 2027
Sistemi ad alto rischio (Allegato I): 2 agosto 2028
Cosa fare: Fare e documentare una formazione di base per chi usa strumenti di IA e adottare una policy aziendale sul loro utilizzo. Chi sviluppa o rivende soluzioni di IA deve verificare gli obblighi da fornitore.
Materia da valutare con un legale. Per il tuo caso rivolgiti a: avvocato o DPO; per gli aspetti tecnici un consulente IT.
Unione europeaRiguarda: Sanitarie, IT
NIS2: le misure di sicurezza di base vanno adottate entro ottobre 2026
Per i soggetti inseriti nell'elenco NIS2 il 2026 è l'anno dell'attuazione: le misure di sicurezza di base indicate dall'Agenzia per la cybersicurezza nazionale vanno adottate entro 18 mesi dall'inserimento. Rientrano il settore sanitario sopra le soglie dimensionali (gli studi piccoli di norma ne sono esclusi) e i fornitori di servizi IT gestiti; chi fornisce un soggetto NIS2 riceve sempre più spesso richieste contrattuali di conformità.
Registrazione annuale sul portale ACN: 1° gennaio – 28 febbraio
Misure di base: entro 18 mesi dall'inserimento nell'elenco (per molti soggetti ottobre 2026)
Cosa fare: Verificare se l'azienda rientra nella NIS2; se sì, completare analisi dei rischi e misure. Se si è fornitori, prepararsi alle verifiche dei clienti.
Materia da valutare con un legale. Per il tuo caso rivolgiti a: consulente di cybersicurezza (GS Technology) e avvocato.
NazionaleRiguarda: Tutte le aziende, Laboratori, IT
POS e registratore telematico: obbligo di collegamento dal 2026
Chi emette il documento commerciale con registratore telematico deve abbinare ogni POS al registratore. Il collegamento è solo logico e si fa con il servizio «Gestione collegamenti» del portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate. Gli studi sanitari che emettono solo fattura di norma non sono coinvolti.
Obbligo: dal 1° gennaio 2026
Prima finestra di abbinamento: 20 aprile 2026
Cosa fare: Verificare che tutti i POS siano abbinati e ripetere l'abbinamento a ogni nuovo POS o cambio di contratto.
NazionaleRiguarda: Tutte le aziende, Laboratori, IT
Iperammortamento 2026-2028: la nuova agevolazione per i beni 4.0
Al posto dei crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 arriva una maggiorazione del costo ammortizzabile per i beni strumentali 4.0 e gli impianti da fonti rinnovabili. La procedura passa dal GSE in tre fasi: prenotazione, conferma con acconto del 20% e completamento.
Investimenti agevolabili: 1° gennaio 2026 – 30 settembre 2028
Piattaforma GSE: aperta dal 12 giugno 2026
Cosa fare: Prenotare l'agevolazione prima di ordinare i beni e coordinare il piano degli investimenti con il commercialista.
Per il tuo caso rivolgiti a: commercialista e, per l'attestazione dei requisiti, un perito.
Consulenza e professioni
Consulenza, formazione e studi professionali
NazionaleRiguarda: Tutte le aziende, Laboratori, IT, Consulenza e professioni
Polizza obbligatoria contro i rischi catastrofali: scadenze passate per tutte le imprese
Le imprese iscritte al Registro delle imprese devono assicurare terreni, fabbricati, impianti e attrezzature contro sisma, alluvione, frana, inondazione ed esondazione. L'obbligo è scattato in date diverse secondo la dimensione; per micro e piccole imprese il termine era il 31 dicembre 2025 e non c'è stata una proroga generale (solo per turismo, ristorazione e pesca). Chi non è assicurato rischia l'esclusione da contributi e agevolazioni pubbliche.
Grandi imprese: dal 1° aprile 2025
Medie imprese: dal 1° ottobre 2025
Micro e piccole imprese: 31 dicembre 2025
Cosa fare: Verificare di avere la polizza e che copra anche i beni in locazione o leasing. Le società tra professionisti (STP) e le società che gestiscono studi o poliambulatori sono imprese e devono controllare la propria posizione; i professionisti individuali non iscritti al Registro imprese di norma sono esclusi.
Per il tuo caso rivolgiti a: broker assicurativo e commercialista.
NazionaleRiguarda: Tutte le aziende, Sanitarie, Consulenza e professioni
Legge italiana sull'intelligenza artificiale: informare clienti, pazienti e lavoratori
La L. 132/2025 stabilisce che i professionisti possono usare l'IA solo a supporto della propria attività, con prevalenza del lavoro umano, e devono informare il cliente in modo chiaro (art. 13). In sanità il paziente ha diritto di sapere se vengono usate tecnologie di IA e la decisione resta al medico (art. 7). Sul lavoro l'IA va usata in modo sicuro, trasparente e rispettoso della dignità e della riservatezza (art. 11). Alcuni decreti attuativi sono ancora attesi.
In vigore: 10 ottobre 2025
Cosa fare: Mappare gli strumenti di IA in uso e aggiornare lettere d'incarico, informative e, negli studi sanitari, il consenso informato.