Guida · aggiornata il 9 ottobre 2026 · lettura 9 minuti
Scadenzario adempimenti 2027 per PMI e studi: il calendario delle scadenze ricorrenti
Le principali scadenze fiscali, del lavoro e di settore del 2027, mese per mese, con il riferimento normativo di ciascuna. Un punto di partenza per organizzare l'anno.
In breve
Ogni mese, il 16, si versano con F24 ritenute e IVA mensile (artt. 8 e 32 del D.Lgs. 33/2025). Nel 2027: Sistema TS entro il 31 gennaio, INAIL il 16 febbraio, NIS2 entro il 28 febbraio, CU e saldo IVA il 16 marzo, dichiarazione IVA entro il 30 aprile, IMU il 16 giugno e il 16 dicembre, saldo e primo acconto il 30 giugno, 730 entro il 30 settembre, Redditi, IRAP e 770 entro il 31 ottobre, secondo acconto il 30 novembre, acconto IVA il 27 dicembre. Le date possono slittare per festivi e proroghe: il calendario ufficiale è quello dell'Agenzia delle Entrate.
Come leggere lo scadenzario
Le date valgono per imprese e studi con esercizio coincidente con l'anno solare.
Quando la scadenza di un versamento cade di sabato o in un giorno festivo, il termine slitta al primo giorno lavorativo successivo (art. 8 del D.Lgs. 33/2025). Nelle tabelle lo slittamento è già indicato per i versamenti.
Le scadenze dal 1° al 20 agosto si possono rispettare entro il 20 agosto (art. 11 del D.Lgs. 33/2025).
Le proroghe vengono decise di anno in anno. Il riferimento resta il calendario fiscale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.
Il calendario 2027 mese per mese
Gennaio
Scadenze di Gennaio 2027
Data
Adempimento
Chi
Riferimento
18 gennaio (il 16 è sabato)
F24: ritenute e IVA mensile di dicembre 2026
sostituti d'imposta; IVA mensili
art. 32, c. 1, lett. a, D.Lgs. 33/2025; art. 1, D.P.R. 100/1998
20 gennaio
comunicazione periodica al GSE sugli investimenti in iperammortamento
imprese in iperammortamento
art. 3, c. 6, lett. a, D.M. 7 maggio 2026
31 gennaio (domenica)
invio al Sistema TS delle spese sanitarie 2026
studi e strutture sanitarie
art. 3, c. 3, D.Lgs. 175/2014; D.M. MEF 29/10/2025
fine gennaio
conservazione a norma dei documenti informatici del 2025: entro il terzo mese dal termine della dichiarazione dei redditi
tutti
art. 3, c. 3, D.M. MEF 17 giugno 2014
Febbraio
Scadenze di Febbraio 2027
Data
Adempimento
Chi
Riferimento
1° febbraio
si apre la finestra per la dichiarazione IVA 2027 (anno 2026)
art. 32, c. 1, lett. a, D.Lgs. 33/2025; art. 1, D.P.R. 100/1998; art. 7, c. 1, lett. a, D.P.R. 542/1999
30 novembre
secondo acconto 2027 di imposte sui redditi e IRAP
chi deve l'acconto
art. 17, c. 3, D.P.R. 435/2001
30 novembre
LIPE del III trimestre; bollo sulle fatture elettroniche del III trimestre
contribuenti IVA
art. 51, D.Lgs. 141/2026; art. 6, D.M. 17/6/2014
Dicembre
Scadenze di Dicembre 2027
Data
Adempimento
Chi
Riferimento
16 dicembre
IMU: saldo
proprietari di immobili
art. 1, c. 762, L. 160/2019
16 dicembre
F24: ritenute e IVA mensile di novembre
sostituti d'imposta; IVA mensili
art. 32, c. 1, lett. a, D.Lgs. 33/2025; art. 1, D.P.R. 100/1998
27 dicembre
acconto IVA
contribuenti IVA mensili e trimestrali
art. 111, c. 1, D.Lgs. 10/2026 (già art. 6, c. 2, L. 405/1990)
Scadenze per gli studi sanitari
Sistema Tessera Sanitaria: dai dati del 2025 l'invio è annuale (art. 3, c. 3, D.Lgs. 175/2014, come modificato dall'art. 5 del D.Lgs. 81/2025; dal 2027 art. 67, c. 3, D.Lgs. 141/2026). Il D.M. MEF 29 ottobre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 261 del 10 novembre 2025, fissa il termine al 31 gennaio dell'anno successivo.
Formazione continua (ECM): è un obbligo per i professionisti sanitari (art. 16-bis del D.Lgs. 502/1992). Il triennio in corso è il 2026-2028: conviene controllare ogni anno i crediti maturati, senza aspettare l'ultimo anno.
NIS2: riguarda solo le strutture sanitarie che superano i massimali delle piccole imprese (art. 3, c. 2, D.Lgs. 138/2024). Chi rientra si registra ogni anno entro il 28 febbraio. Approfondimento nella guida NIS2 per le PMI.
Cosa cambia dal 2027
Dal 1° gennaio 2027 si applicano il Testo unico IVA (D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10) e il Testo unico adempimenti e accertamento (D.Lgs. 5 agosto 2026, n. 141), accanto al Testo unico versamenti e riscossione (D.Lgs. 33/2025). Riordinano norme esistenti e cambiano la numerazione: la LIPE, ad esempio, passa all'art. 51 del D.Lgs. 141/2026, con il II trimestre al 30 settembre.
Anche l'acconto IVA di dicembre ha un nuovo riferimento: l'art. 111, c. 1, del Testo unico IVA, che riprende l'art. 6, c. 2, della L. 405/1990 (versamento entro il 27 dicembre).
Come organizzare le scadenze
Togli dal calendario ciò che non ti riguarda.
Aggiungi le scadenze aziendali: visite mediche e formazione (vedi il fascicolo del dipendente), contratti, autorizzazioni regionali.
Assegna a ogni scadenza un responsabile e un avviso.
Collega i pagamenti alla tesoreria.
Controlla ogni mese proroghe e comunicati dell'Agenzia delle Entrate.
Lo scadenzario del Portale IDGS raccoglie scadenze fiscali, del personale e normative, con avvisi automatici e collegamento alla tesoreria.
FAQ
Domande frequenti
Cosa succede se una scadenza cade di sabato o di domenica?
Per i versamenti il termine slitta al primo giorno lavorativo successivo (art. 8 del Testo unico versamenti e riscossione, D.Lgs. 33/2025). Nel 2027, ad esempio, il 16 gennaio è sabato e il versamento slitta a lunedì 18 gennaio. Per gli altri adempimenti conviene sempre controllare il calendario fiscale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.
Entro quando gli studi sanitari inviano le spese al Sistema TS?
Dai dati del 2025 l'invio è annuale (art. 3, c. 3, D.Lgs. 175/2014, come modificato dall'art. 5 del D.Lgs. 81/2025; dal 2027 art. 67, c. 3, del Testo unico adempimenti e accertamento). Il D.M. MEF 29 ottobre 2025 fissa il termine al 31 gennaio dell'anno successivo: per le spese 2026 il 31 gennaio 2027, che cade di domenica.
Le scadenze di agosto slittano?
Sì. Gli adempimenti fiscali e i versamenti con scadenza dal 1° al 20 agosto si possono effettuare entro il 20 agosto senza maggiorazioni (art. 11 del Testo unico versamenti e riscossione, D.Lgs. 33/2025).
Cosa cambia dal 2027 con i nuovi testi unici tributari?
Dal 1° gennaio 2027 si applicano, tra gli altri, il Testo unico IVA (D.Lgs. 10/2026) e il Testo unico adempimenti e accertamento (D.Lgs. 141/2026). Riordinano le norme esistenti e cambiano la numerazione degli articoli: ad esempio la comunicazione delle liquidazioni IVA passa dall'art. 21-bis del D.L. 78/2010 all'art. 51 del nuovo testo unico, con gli stessi termini.
Lo scadenzario vale per tutte le imprese?
No. È un calendario delle principali scadenze ricorrenti per imprese con dipendenti e studi sanitari con esercizio coincidente con l'anno solare. Regimi particolari, proroghe e scadenze locali possono cambiare le date: il riferimento resta il calendario ufficiale dell'Agenzia delle Entrate, insieme al proprio commercialista e consulente del lavoro.
Vuoi uno scadenzario costruito sulla tua azienda?
Partiamo da questo calendario, aggiungiamo le scadenze del personale e di settore e le carichiamo nel Portale IDGS con avvisi e responsabili.